shibuya crossing
Dimitri Lepore - viaggiatore

Dimitri Lepore - viaggiatore

Un luogo incredibile dove migliaia di persone si incontrano! E' lo Shibuya crossing, a Tokyo, l'incrocio pedonale più grande ed affollato del mondo. Qui è facile perdersi, ma è anche il suo bello!
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La prima cosa che mi viene in mente pensando al mio viaggio in Giappone è senza dubbio lo Shibuya crossing a Tokyo. Di cosa si tratta? Ve lo spiego molto volentieri.

I quartieri di Tokyo

Innanzitutto occorre dire che la capitale giapponese non ha un vero e proprio centro come lo intendiamo noi. Infatti è suddivisa in 23 grandi quartieri speciali, ed ognuno di essi ha una sua parte più centrale ed una più periferica. La differenza però è abbastanza sottile.

Certamente in alcuni di questi quartieri sono concentrati i principali poli commerciali o politici e per questo sono considerati più “centrali” di altri. Ma tutto è molto diverso da come siamo abituati a veder organizzate le nostre città.

Shibuya

Uno dei quartieri speciali da non perdere è senza dubbio Shibuya. Anche qui, come in molte zone di Tokyo tutto si sviluppa attorno alla stazione, dove convergono decine e decine di linee ferroviarie e della metro (e non è la più grande!).

grattacieli di shibuya
Grattacieli di Shibuya

Appena usciti dalla stazione di Shibuya vi trovate di fronte a ciò che nella mia mente è rimasto più scolpito in tutto il viaggio nel paese del sol levante: lo Shibuya crossing.

Che cos’è?

E’ l’incrocio con l’attraversamento pedonale più grande e trafficato del mondo. Uno potrebbe pensare: ma proprio di un incrocio hai le immagini più vivide di tutto ciò che hai visto laggiù? Può sembrare strano, ma è così, lo devi aver vissuto altrimenti non riesci ad immaginarlo, proverò a farvelo capire.

E’ costituito da quattro grandi arterie che convergono ortogonalmente, più una strada più piccola, per lo più pedonale, che si aggiunge nell’angolo in alto a sinistra del classico quadrato dell’incrocio.

Prima della partenza

Le strade sono trafficatissime di auto e taxi, ed i pedoni che devono attraversare sono una moltitudine, specialmente nelle ore di punta o di sera. Periodicamente i semafori che regolano il traffico delle macchine diventano rossi tutti insieme (non a sensi alternati come succede di solito).

Immersi nella folla

A quel punto solo i pedoni possono muoversi e si scatena il delirio, ed al tempo stesso lo spettacolo di Shibuya. Non si attraversa “normalmente”, passando da una parte all’altra di una delle 4 strade principali che formano l’incrocio.

Si può attraversare in ogni direzione, anche diagonalmente, per 55 secondi tutto è permesso. Anche le strisce pedonali non sono solo 4, ma ne esiste una quinta che taglia l’incrocio in obliquo.

shibuya crossing on
Dopo la partenza

Mentre i semafori per le auto sono verdi, il flusso dei pedoni si accumula e si accumula pian piano sulle sponde dei marciapiedi. Poi, d’un tratto, come dei fiumi in piena che cadono in un solito punto, tutti quanti si riversano verso il centro, e poi si dirigono dove gli pare.

C’è chi va a diritto per la sua strada, c’è chi arriva al centro e poi cambia direzione andando a destra o a sinistra, c’è anche chi torna indietro da dove era partito.

Sensazioni

La prima volta che ci capiti nel mezzo ti sembra di essere veramente nel centro di Tokyo, anche se un centro non ce l’ha come ho detto. Ho avuto la stessa sensazione che ebbi a Time Square a New York, ma amplificata. Ti sembra di essere al centro del mondo.

E non smetti mai di attraversare la strada, continui in su ed in giù e non vorresti più andar via. Anche perché spesso capita di perdersi nell’incrocio di Shibuya.

Perdersi e ritrovarsi a Shibuya

Infatti, io ad esempio ci sono andato con un gruppo di amici molto numeroso, e quando scattava il semaforo ognuno di noi si muoveva senza guardare molto a ciò che facevano gli altri del gruppo.

altra angolazione di shibuya crossing
Shibuya Crossing

Tutti erano giustamente intenti a scattare le loro foto o girare video. Così una volta attraversato, ognuno si trovava da un lato diverso dell’incrocio. Dovevo decidere se raggiungere l’uno o l’altro compagno e quindi che facevo? Riattraversavo.

Ma spesso accadeva che magari mi ricongiungevo con alcuni ma non con altri, che magari scorgevi dal lato da dove eri partito la volta precedente. E quindi si riattraversava di nuovo, per minuti e minuti, è stato divertentissimo.

Bisogna anche dire che la marea umana di persone che hai alle spalle non sempre ti permette di scegliere dove andare, occorre abituarsi un pochino prima di imparare a farlo! E’ proprio questa cascata di persone che hai attorno che ti coinvolge e che, almeno a me, ha emozionato moltissimo.

shibuya di notte
Ai nastri di partenza

Molte persone scelgono di attraversare lo Shibuya crossing in maniera singolare. C’è chi cammina all’indietro, chi prova ad occhi bendati, alcuni calciatori famosi che si trovano a Tokyo si recano a Shibuya per attraversare l’incrocio palleggiando.

Sono atteggiamenti un po’ da turista, i giapponesi queste cose non le fanno, sono un popolo molto serio. Per loro è semplicemente un modo per recarsi da un punto all’altro nella maniera più rapida e sicura. Comunque ormai è diventata un’attrazione di tutta la città, è divertente e quindi andateci e fatevi travolgere, ve la raccomando!

Se volere osservare il tutto da un punto di vista rialzato, dovete riuscire a prendere posto in uno degli sgabelli “vista incrocio” che ci sono nel grande Starbukcs che si affaccia su quest’area.

Hachiko, migliore amico

Inoltre l’incrocio di Shibuya è anche famoso perché nella parte sud dello stesso, appena usciti dalla stazione sulla sinistra, è situata la statua del cane Hachiko. Sicuramente molti di voi avranno visto il film a lui ispirato.

Si tratta di una storia vera, ambientata proprio a Shibuya. Questo cane di razza Akita, era solito accompagnare alla stazione il suo padrone, un professore, che si recava ogni giorno a Shibuya per prendere il treno ed andare al lavoro.

hachiko
La statua di Hachiko

Al ritorno dal lavoro il professore trovava sempre Hachiko ad attenderlo scodinzolante. Ma un giorno il professore morì e non fece ritorno. Ciò nonostante Hachiko andò ogni pomeriggio a Shibuya ad aspettarlo, e lo fece ininterrottamente per 10 anni, fin quando anche il cane passò a miglior vita.

Nel frattempo era diventato famoso in tutto il paese, simbolo di fedeltà ed amicizia, che le persone non sempre sanno dare, e che invece spesso gli animali offrono molto più di noi. Molti giapponesi si recavano a Shibuya per conoscerlo ed accarezzarlo.

La statua, punto di ritrovo

Alla sua morte, fu quindi installata questa statua (in realtà è una copia dell’originale andata perduta durante la seconda guerra mondiale), in memoria del cane Hachiko. Ogni anno viene anche fatta una cerimonia di commemorazione in suo onore. Può sembrare eccessivo, ma chi ha un cane o un altro animale domestico al quale tiene come un vero amico, capirà certamente.

io e hachiko a shibuya
Io e Hachiko

La statua ha di fronte a sé un piccolo spazio, che è un punto di ritrovo per tutti gli abitanti di Tokyo. A chiunque sia stato nella capitale del Giappone anche solo per una vacanza, sarà capitato di sicuro di darsi appuntamento “alla statua di Hachiko”.

E vi assicuro che anche in mezzo a tutta quella baraonda di persone, riuscirete a ritrovarvi, secondo me c’entra qualcosa la sua storia strappalacrime.

Lo shopping

Shibuya è inoltre uno dei luoghi dove lo shopping regna sovrano. Nelle vie attorno all’incrocio trovate uno dei centri commerciali più “in” di Tokyo: Shibuya 109, è particolare perché dedicato al gentil sesso.

In realtà anche gli ometti possono visitarlo, non troveranno niente da comprare per loro, ma potranno familiarizzare con le commesse che sembrano top model.

Takeshita Dori

Sempre a Shibuya, ma nel distretto di Harajuku, trovate una delle strade più famose di tutta la città: Takeshita Dori. Per raggiungerla basta prendere la linea Yamanote da Shibuya in direzione Shinjuku per una fermata. (trovate qui un articolo sui principali punti panoramici di Tokyo, fra i quali uno famosissimo in questo quartiere speciale).

ingresso takeshita dori shibuya
Ingresso di Takeshita Dori

Dovete scendere ad Harajuku appunto. La strada di cui vi dicevo è di fronte all’uscita della stazione, quindi è impossibile sbagliare. E’ una famosa via dello shopping, ma di quello alternativo.

La zona più dinamica di Tokyo

Tutte le nuove mode giovanili che nascono a Tokyo, vengono fuori da qui, dai negozi che si affacciano su Takeshita Dori. E’ una strada pedonale, l’ingresso è sormontato da un arco, con un maxischermo che vi inquadra proprio mentre cercate di scattare una foto alla zona!

E’ affollatissima, nelle ore di punta non si riesce quasi a muoversi. Nei negozi di Takeshita Dori trovate souvenir classici, ma soprattutto ogni genere di stranezza che potete immaginare.

scorcio takeshita dori shibuya
Scorcio di Takeshita Dori

Molte ragazze giapponesi vengono qui a comprare i vestiti in stile lolita, o dark o rockabilly, che sono molto in voga fra la gioventù nipponica. Poi li sfoggiano la domenica pomeriggio nelle strade dei dintorni.

Cibarie

Inoltre, è anche una zona dello street food, ma di tendenza, come ad esempio le famose crepes di Marion Crepes, buonissime e dai gusti originali, provate quella al cheese cake!

Oppure il negozio di patatine Calbee Plus, sono solo cartocci di patatine, ma guarnite con tutto ciò che potete pensare. Se riuscite ad assaggiare tutte le salse siete davvero bravi.

Trovate anche negozi di abbigliamento in stile vintage o hippy. Io sono uscito da uno di questi con una bella camicia, di quelle bianche ma dai risvolti e colletto con motivi “scozzesi”. Quando la indosso sembro uno scolaretto uscito da scuola, ma ne vado molto fiero.

takeshita dori calma
Takeshita Dori quasi vuota

Se gironzolate nei dintorni e vi dirigete un po’ più a sud, arriverete ad Omotesando, dove invece si trovano le boutique più famose dell’alta moda.

Altri distretti di Shibuya

Per una cena invece diversa dal solito, vi consiglio invece il distretto di Ebisu, famoso per i suoi ristoranti. (ve ne ho parlato in questo post appetitoso sul sushi di carne).

Fa parte sempre del quartiere speciale di Shibuya, ma partendo da questa stazione, dovrete dirigervi questa volta a sud, per una sola fermata, sempre sulla linea Yamanote.

Cos’altro dire, Shibuya, il suo incrocio ed il suo caos ordinato, tipico giapponese, mi sono rimasti nel cuore!

Viaggio STRAconsigliato!

✈✈✈✈✈

Ecco qui alcuni link per imparare molto altro su Tokyo, e per realizzare il tuo sito in autonomia!

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